Ultimo Aggiornamento:
03 dicembre 2022
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Argomenti

Rientrano a scuola i docenti no-vax e i lavoratori fragili privi di tutele

Francesco Provinciali * - 03.09.2022

Mentre noti virologi che hanno sempre ispirato le decisioni sanitarie sul Covid da parte dei Governi in carica si candidano alle elezioni o si mettono a disposizione dell’esecutivo per rafforzare una linea di tendenza preventiva ispirata dalla scienza e dalla medicina, giunge alle scuole una Circolare del Ministro dell’Istruzione sul rientro in servizio dal 1° settembre dei docenti no-vax. Con il 31 agosto cessano le misure di protezione sanitaria e anche i professori non vaccinati potranno ritornare a scuola, anche se impegnati in compiti diversi dall’insegnamento. Nonostante la più recente media nazionale si attesti su circa 25 mila nuovi casi e 100 decessi giornalieri, con un indice di positività tra il 15 e il 20 % a seconda delle regioni, si allentano le restrizioni ed è significativo che ciò avvenga anche a scuola, dove non sono stati adottati gli attesi provvedimenti sull’aerazione delle aule, l’organizzazione della didattica in presenza, il sovraffollamento delle classi, i distanziamenti e la profilassi dei casi: le scuole sono un luogo di compresenze variegate per età di alunni e personale ma prive di presìdi sanitari di controllo specie da quando la figura del medico scolastico è stata giubilata.

Nel frattempo, nonostante emendamenti e odg presentati in Parlamento dagli On.li De Toma e Dall’Osso, e leggi tutto

Il docente esperto: la strana invenzione del Ministro Bianchi, oltre il CCNL e lo stato giuridico

Francesco Provinciali * - 27.08.2022

Quando assunse la guida del Ministero dell’Istruzione il Prof. Patrizio Bianchi disse che avrebbe voluto una “scuola affettuosa”. Ora che se ne va per le dimissioni del Governo, la lascia “litigiosa e insoddisfatta”.

All’avvio del nuovo anno scolastico manca meno di un mese ma si teme che – al netto delle varianti Covid con relativa organizzazione di specifiche e aggiornate misure di profilassi per alunni, docenti e personale (tra cui i lavoratori fragili rimasti senza tutele) - inevitabilmente si dovrà fare i conti con i problemi di sempre: carenze di organici, ritardi nelle nomine, classi pollaio, disabili senza sostegno, crescente doppia burocrazia che sommerà come sempre quella delle circolari ministeriali a quella dei progettifici della scuola dell’autonomia. Il disegno di una scuola 4.0 nell’ambito del Pnrr ha peccato di eccesso di annuncio: per adesso si prende atto della nascita di un nuovo organismo nella pletora già soffocante di quelli esistenti, la “Scuola di alta formazione e formazione continua”, che affiancherà le Direzioni generali e i Dipartimenti esistenti, dovrà coordinarsi con le scuole del territorio e si avvarrà della consulenza di INDIRE e INVALSI.

Il nome è roboante ma prelude ad un palinsesto faraonico per dispensare formazione on line, attraverso enti e associazioni che si leggi tutto

Alcune osservazioni sul conflitto Russia - Ucraina sotto il profilo delle ricadute economiche e finanziarie

Francesco Provinciali * - 19.03.2022

Una interessante videoconferenza promossa dal Bristol Talk (TRC Bologna) e condotta da Lorenzo Benassi Roversi ha proposto il tema dell’invasione dell’Ucraina, osservato dal punto di vista dell’Europa.

Ospiti illustri il teologo Vito Mancuso, il politologo Gianfranco Pasquino e l’economista ed esperto finanziario Rudi Bogni.

In questa sede, tra i temi trattati vorrei riproporre particolarmente le considerazioni di natura economica e finanziaria.

Secondo Bogni – che vive da anni nella City e si divide tra Londra e Basilea- il tema degli ‘oligarchi’ e delle sanzioni a loro carico è un problema di interesse per i media, la politica e la pubblica opinione, ma non tale da poter veramente influire sul corso della guerra.

Più interessanti sono le ricadute della guerra e delle sanzioni comminate dal mondo occidentale sulla Russia, sui mercati finanziari e la vita dei cittadini, in ordine alle preoccupazioni finanziarie

Le riserve della Banca Centrale russa sono circa 600 e più miliardi dollari equivalente, di cui la metà in titoli e obbligazioni occidentali, 150 miliardi sono invece con banche dell’Occidente, il 20% in oro depositato materialmente in Russia ed il resto in valuta cinese. Bloccata sul fronte dell’Occidente, quello che la Russia può fare è continuare ad esportare gas e petrolio: il petrolio più facilmente leggi tutto

Disagio degli adolescenti e nuova scuola

Francesco Provinciali * - 24.07.2021

Non sempre il patto che dovrebbe saldare la famiglia e la scuola per la migliore tutela dei nostri ragazzi funziona.

Non ci sono colpe ma qualche responsabilità sì.

A cominciare dalla diffidenza inoculata nei figli nei confronti dei loro insegnanti, da parte di alcuni genitori patologicamente possessivi.

L’aprioristica “difesa d’ufficio” non dà mai buoni risultati, siamo passati da un eccesso all’altro.

Un tempo se i genitori venivano a conoscenza di un rimprovero, di un brutto voto preso a scuola erano soliti rincarare la dose: la prima cosa che si insegnava in casa era il rispetto per l’istituzione e l’autorità degli insegnanti. Adesso – di fronte ad un richiamo, ad una valutazione severa di un tema, di un elaborato, di un compito – ci sono padri e madri che partono in quarta con esposti in Procura. Si troverà mai un giusto punto di equilibrio? È una cosa necessaria, trattandosi di personalità in formazione.

Molto spesso alla scuola si attribuiscono pregiudizialmente “colpe” o “mancanze” proprio da parte di famiglie problematiche: l’esperienza di ascolto dei minori da parte dei Servizi Sociali o degli stessi Tribunali minorili dimostra che c’è più di un nesso: c’è una corrispondenza diretta e statisticamente accertata tra casi di inadempienza all’obbligo, di leggi tutto

Qualche dato per controbattere le resistenze alla vaccinazione diffusa

Giorgio Provinciali * - 24.07.2021

Doverosamente premesso che -volenti o nolenti- dovremo convivere con questo virus, che sta già diventando endemico, la cosa che possiamo, anzi, dobbiamo fare è renderlo il più innocuo possibile per l’uomo. 

 

L’efficacia del vaccino, in tal senso, è comprovata dal fatto che:

1) riduce del 97,3% le ospedalizzazioni e i casi gravi e 95,8% quelli mortali (dati ISS)

2) riduce dell’88,5% (dati ISS) la probabilità d’infezione e almeno a soltanto un terzo la possibilità d’infettarsi con la variante Delta: giusto ricordare che chi non è infetto non può infettare

3) qualora s’incappasse in quel terzo di probabilità d’infezione, un vaccinato sarebbe vettore di una carica virale incredibilmente più bassa rispetto a un non vaccinato. 

 

Questo si traduce nel fatto che un non vaccinato che entra in contatto con persone immunodepresse (pazienti oncologici, ma anche diabetici, ecc.) di fatto ha un’alta probabilità di condannarle a morte, o comunque alla forma più grave d’infezione, mentre un vaccinato, no. 

Questo deve essere chiaro.

 

Di conseguenza, anche il SSN non andrebbe in collasso per leggi tutto

A proposito di cambiamenti climatici, di COP 26 e dell’Italia: qualche disattenzione in meno e qualche informazione in più?

Raffaella Gherardi * - 26.06.2021

Una linea di continuità fra il passato e il presente governo è sicuramente quella di aver ribadito e continuare a ribadire spesso anche di fronte all’opinione pubblica l’importanza del fatto che COP 26 (cioè l’annuale  Conferenza delle Parti sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite, appuntamento precedentemente  rinviato di un anno causa pandemia che si terrà a Glasgow nel novembre venturo) vedrà l’Italia giocare un ruolo di primo piano in partnership con il Regno Unito. Accedendo oggi (24 giugno) al sito del Ministero della Transizione Ecologica troviamo in bella evidenza le seguenti notizie in proposito, notizie che vale la pena riportare in dettaglio anche per la proiezione di tale evento e dei lavori preparatori previsti, all’interno di altri prestigiosi scenari e vertici internazionali:

«Mancano tre mesi alla Conferenza sui cambiamenti climatici, COP26, che si terrà dall’1 al 12 novembre a Glasgow, e si intensificano le attività di preparazione promosse da Italia e Regno Unito e da molti altri soggetti con una serie di eventi internazionali di alto livello dai quali emergono proposte e contributi. La preparazione avviene in un quadro multilaterale, compreso il G7, che si è tenuto in Cornovaglia dal 11 al 13 giugno sotto la presidenza del Regno Unito, e il G20, presieduto dall’Italia. Le discussioni leggi tutto

Le linee pedagogiche ministeriali per il sistema integrato

Francesco Provinciali * - 15.05.2021

Il Documento licenziato dalla Commissione insediata presso il Ministero dell’Istruzione – ai sensi dell’art.10 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65 – per l’elaborazione di una bozza di indicazioni pedagogiche riguardanti il cd. “sistema integrato di istruzione zerosei “, ha radici lontane.

Occorre andare a ritroso di almeno trent’anni e più e risalire a quel gruppo di ispettori scolastici che iniziò ad occuparsene, su incarico dell’allora Capo servizio per la scuola materna del Ministero, dott.ssa Giuseppina Rubagotti, che all’epoca dirigeva anche la segreteria del Ministro Sergio Mattarella.

Un cenacolo di uomini e donne di scuola che avevano superato il vaglio di una prova concorsuale selettiva, che prevedeva il superamento di tre prove scritte e di un lungo colloquio orale con la media minima di 8/10. A differenza di quanto sarebbe accaduto anni dopo quando gli ispettori – di norma esperti di scuola militante avendo passato per gradi il ruolo di docente e di dirigente scolastico – cominciarono ad essere nominati ‘per chiamata’ dalla politica, in nome di un “merito” nuovo che non è mai stato chiarito. Non è una premessa polemica ma necessaria perché quella generazione di ispettori, al pari di altri dirigenti della P.A., si era formata studiando e lavorando ‘in situazione’. D’altra parte siamo un Paese dove gli leggi tutto

Ripristinare il servizio di medicina scolastica

Francesco Provinciali * - 24.04.2021

Quando la scuola italiana insegnava a “leggere, scrivere e far di conto” il servizio di medicina scolastica era una presenza a latere, organica e complementare, rispetto ai compiti propri del sistema formativo.

Istituita con DPR 264 dell’11 febbraio 1961 la cosiddetta “medicina scolastica” esplicitava le sue funzioni già nei primi due articoli del successivo regolamento attuativo nel DPR 22 dicembre 1967 n° 1518, di cui si riporta un estratto: “art.1)  A tutti i servizi di vigilanza igienica e di assistenza sanitaria scolastica, nell’ambito della provincia, sovraintende il medico provinciale, che li coordina d’intesa con il provveditore agli studi con il quale è prescritto almeno un incontro annuale nel mese di settembre. Ai sensi dell’art. 15 del DPR 11/02/1961 n° 264, nell’ambito del territorio comunale o consorziale il servizio di medicina scolastica in tutte le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, dipende dall’ufficiale sanitario che ne promuove e coordina l’organizzazione e il funzionamento, previa intesa con i dirigenti degli istituti scolastici. Art.2) Il servizio di medicina scolastica comprende la profilassi, la medicina preventiva, la vigilanza igienica, il controllo dello stato di salute di ogni scolaro e si avvale della collaborazione della scuola nell’educazione igienico-sanitaria. Le prestazioni sanitarie di medicina e d’urgenza, nell’ambito dei servizi della medicina scolastica leggi tutto

Mysterium iniquitatis

Francesco Domenico Capizzi * - 10.04.2021

Don Abbondio, rinunciatario, codardo e imbelle, ritiene che la peste eserciti il ruolo di “scopa della Provvidenza” che “ spazza via certi soggetti, che, figliuoli miei, non ce ne liberavamo più…”; padre Cristoforo, incarnazione dell’ortodossia cattolica, configura nell’epidemia il castigo e la misericordia divina in quanto “la condotta più cauta e innocente non basta a tener lontani i guai e quando vengono, o per colpa o senza colpa, la fiducia in Dio li raddolcisce e li rende utili per una vita migliore”: una conclusione – chiosa Manzoni – “ benché trovata da povera gente, c'è parsa così giusta da metterla come significato di tutta la storia”, così rappresentando una struttura sociale fondata sul moralismo pietistico.

La Storia e la vita di ogni giorno, nei fatti, smentiscono questa concezione: le azioni umane non coincidono con le gesta di una massa di dannati! La vita di ciascuno e la convivenza civile sono e sono state costruite giorno dopo giorno con l’intelligenza, il coraggio e il lavoro e l’impegno di tutti, donne e uomini, credenti e non credenti, acquisendo ed esercitando il libero arbitrio e l’autodeterminazione, correggendo errori, conquistando diritti e riconoscendo doveri incentrati sul bene comunein nome del quale, soppiantati pietismo mysterium iniquitatis, è divenuto leggi tutto

Scuola: la riapertura graduale di aprile

Francesco Provinciali * - 07.04.2021

Nonostante il perdurare della pandemia – ad oltre un anno dal suo esordio – e anticipando il completamento del piano vaccinale il Presidente Draghi scommette sulla riapertura delle scuole dopo le vacanze pasquali: asili nido, scuole dell’infanzia, primarie fino al 1° anno della scuola secondaria di primo grado, sono gli ordini interessati (D.L. 44 dell’1°aprile 2021). Si tratta di una scelta già compiuta in alcuni Paesi, mentre in altri si tiene chiuso tutto o viceversa si riaprono anche le attività commerciali: una situazione a macchia di leopardo che deriva da valutazioni politiche diverse rispetto ad orientamenti scientifici anch’essi fluttuanti.

Lo scompaginamento della vita quotidiana è la conseguenza più evidente a livello planetario ma anche le differenze degli esiti derivanti dai provvedimenti adottati sono rimarchevoli, fermo restando un inciso non da poco: che ne è e che ne sarà delle zone del mondo che solitamente ignoriamo nella nostra considerazione comparativa tra gli Stati, anche in ordine alle vaccinazioni. Ci sono aree a rischio, dove i servizi sanitari se esistenti, non garantiscono una profilassi per l’intera popolazione: se fino ad oggi l’incognita prevalente è stata e permane la mutazione genetica del virus, un domani saranno forse determinanti gli spostamenti, le migrazioni, le condizioni di povertà e sottosviluppo. Blindare e leggi tutto