Ultimo Aggiornamento:
23 gennaio 2019
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Mentepolitica esce regolarmente di mercoledì e di sabato.

ULTIMO NUMERO: Anno 6 uscita 6 del 23.01.2019

Di elezione in elezione (ma intanto il mondo va avanti …)

Campagna elettorale continua, ormai lo sappiamo, ma non è che questa continuità non provochi un bel po’ di guai. Mantenere il paese in tensione perché c’è sempre un test che verrà dalle urne non ha mai aiutato: non è una storia che sia iniziata oggi, anche se in quest’ultima fase è stata esasperata sino all’estremo. Si usa ripetere, un poco stancamente in verità, la vecchia storiella per cui l’uomo politico guarda alle prossime elezioni, mentre lo statista guarda alle prossime generazioni, cioè al lungo periodo, ma è vero solo se si tiene in considerazione un elemento: per permettersi di fare gli statisti bisogna disporre di quella virtù che consiste nel raccogliere la fiducia dei cittadini facendosi dare un mandato quasi in bianco per risultati che essi non vedranno nell’immediato. Stiamo parlando della prova più difficile per qualsiasi personaggio politico (ed è qui che si radica un preoccupante ritorno di aspettative per l’uomo forte).

Tuttavia non è neppure vero che un discorso sul futuro sia assente in coloro che puntano sugli immediati dividendi elettorali, anzi in loro c’è quello più perverso: il futuro è così poco luminoso che per la gente sarà meglio portare a casa subito quel poco che si può e poi si vedrà. leggi tutto

Una rivoluzione alimentare globale: modelli sani e sostenibili per la nutrizione nel Terzo Millennio

Per le persone che oggi abitano il nostro pianeta le principali cause di malattia e mortalità sono legate all’alimentazione: le cifre sono impressionanti. Più di 820 milioni di persone soffrono attualmente di sottonutrizione, due miliardi presentano carenze alimentari mentre 2,4 miliardi sono obese o sovrappeso. Se sommiamo tutte assieme, come abitualmente si faceva nel computo delle perdite in guerra non distinguendo tra morti e feriti, le vittime di abusi di droga, tabacco e alcool e di malattie sessualmente trasmesse non raggiungiamo simili cifre. Questo paragone ci può restituire con efficacia le dimensioni del problema.

I dati si possono consultare nel ricco rapporto recentemente pubblicato dalla Commissione Food-Lancet, costituita da un nutrito e multidisciplinare gruppo di studiosi impegnati nel campo della cultura dell’alimentazione (food culture). Il lavoro della commissione non si è limitato a mappare i problemi, ma ha al contrario la virtuosa ambizione di promuovere il cambiamento globale nelle diete, il titolo del rapporto lo rivela: Food in the Anthropocene: the EAT–Lancet Commission on healthy diets from sustainable food systems. Salute e sostenibilità sono dunque le due parole chiave per ragionare sui possibili miglioramenti leggi tutto

Quale popolo contro quale élite

Stefano Zan *

La tesi, sempre più diffusa, secondo la quale la situazione politica attuale segnerebbe il trionfo del popolo sulle élites mi lascia qualche perplessità che provo a esprimere per punti.

1)      Diceva il presidente Mao che la rivoluzione non è un pranzo di gala. Oggi ci troveremmo di fronte ad una rivoluzione epocale, il popolo che ha sconfitto le élites, senza un morto, senza un ferito, senza scontri nelle piazze. Una rivoluzione davvero gentile, forse fin troppo gentile per essere considerata tale.

2)      Il presunto trionfo riguarda, almeno ad oggi, solo ed esclusivamente l’arena strettamente politica e non ha in alcun modo intaccato tutti gli altri mondi e istituzioni (sindacato, associazioni imprenditoriali, istituzioni di ricerca, imprese, magistratura, chiesa) che sono parte integrante dell’elite di qualsiasi paese.

3)      Il popolo di cui si parla è in realtà la somma degli elettori che il 4 marzo hanno dato sostegno alla Lega e ai 5Stelle penalizzando i partiti che avevano governato in precedenza. In gergo, da sempre, questa si chiama alternanza ed è piuttosto frequente nelle democrazie.

4)      I due popoli, quello della Lega e quello dei 5Stelle sono profondamente diversi tra di loro sotto molti profili (nord/sud; mondo produttivo/mondo non produttivo) e sostenevano e sostengono posizioni diverse su temi assolutamente rilevanti leggi tutto