Ultimo Aggiornamento:
28 marzo 2020
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ULTIMO NUMERO: Anno 7 uscita 25 del 28.03.2020

Il terzo dopoguerra

L’uscita dalla situazione di emergenza nella quale si trova il Paese appare ancora lontana, ma forse è opportuno sin da ora cercare di capire quali sono gli elementi di quello che già da adesso si profila come un vero e proprio terzo dopoguerra. Dopo la crisi innescata dal Covid 19, che non è solo sanitaria, ma anche economica e sociale, molte cose non torneranno come prima. Proviamo a delineare alcuni possibili sbocchi della situazione, come appunti per un dibattito che speriamo diventi sempre più ampio, per non trovarci impreparati a ciò che verrà al termine di questa brutta avventura. L’accostamento dell’epidemia in corso a un conflitto bellico non è nostro: lo hanno proposto in molti, persino il Pontefice. In effetti, già in queste settimane abbiamo visto alcuni fenomeni che ricordano quelli della Seconda guerra mondiale: l’accaparramento, la borsa nera (con i prezzi dei disinfettanti e delle mascherine aumentati vertiginosamente, di pari passo con la sostanziale irreperibilità di alcune merci), la drastica riduzione della circolazione (un sostanziale coprifuoco), i bollettini di guerra giornalieri, l’instaurarsi di un’economia bellica (con la riconversione temporanea di alcune filiere produttive e il contingentamento della diffusione di alcuni beni non di prima necessità), la diminuzione – per alcuni – del lavoro o la leggi tutto

Virus, reddito, disuguaglianze

Stefano Zan *

L’osservazione della realtà economica di queste ultime settimane mette in evidenza che i provvedimenti presi per contrastare la diffusione del virus non solo hanno e avranno un effetto pesante su tutta l’economia del Paese ma hanno altresì un effetto differenziato sulle diverse categorie sociali/economiche e sul loro reddito con impatti e conseguenze molto diverse da quanto è avvenuto in occasione di altre gravi crisi economiche.

Da anni sappiamo che uno dei temi economici e sociali più rilevanti è quello dell’accentuarsi delle diseguaglianze (di reddito) che con le diverse crisi economiche che si sono succedute negli ultimi decenni non solo non sono diminuite ma anzi sono aumentate anche in ragione del modello di sviluppo (neo-liberista) assunto a paradigma di riferimento per le principali politiche pubbliche.

Possiamo parlare di disuguaglianza verticale perché il reddito disponibile si colloca lungo un continuum che va da zero euro a molti milioni di euro, ovviamente con addensamenti che si concentrano nelle posizioni intermedie: pochi sono i poverissimi, pochissimi sono gli straricchi, la più parte si distribuisce su posizioni intermedie tra povertà e ricchezza.

La novità indotta dalla pandemia in corso (o meglio, dai provvedimenti assunti per contrastarla) mette in leggi tutto

Noli me tangere (non mi toccare)

Francesco Provinciali *

In questo travaglio pandemico che sottende – come direbbe Carl Gustav Jung – una infezione psichica, figlia della paura e madre del panico che ci assale, ringraziamo commossi il personale sanitario, la protezione civile, i volontari  che si prodigano giorno e notte da settimane per contrastare il male e curare e salvare vite umane. Lasciamo ai competenti la decisione su profilassi, terapie, farmaci: evitiamoci il mantra collettivo delle opinioni gratuite tambureggianti sulle quali nei talk show televisivi si alternano voci autorevoli e latori di sconcertanti idiozie. Quello che si sta facendo, controlli, sanzioni, invito al rispetto delle regole, misure di repressione di comportamenti stupidi e incoscienti deve essere gestito in modo coordinato e tocca a noi cittadini dimostrare di possedere senso civico e rispetto per chi combatte questa guerra micidiale e per chi purtroppo le soccombe. In una situazione di carenza di mezzi, di risorse, di posti letto, di presidi sanitari la politica deve darsi un’agenda programmatica, non basta aprire tavoli di concertazione, occorre avviare un dialogo costruttivo. La paura del contagio e quella delle sanzioni sono due deterrenti micidiali: in questa fase drammatica che coinvolge il mondo intero i nostri comportamenti devono essere ispirati al rispetto rigoroso e assoluto delle regole leggi tutto