Ultimo Aggiornamento:
14 maggio 2022
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Mente Politica esce ogni mercoledì e sabato

ULTIMO NUMERO: Anno 9 uscita 38 del 14.05.2022

Draghi come Monti?

Nonostante la guerra, le tensioni inflazionistiche e il rallentamento della crescita economica, talune forze politiche non rinunciano a cercare di indebolire l'Esecutivo. Alcune (la Lega, per esempio, ma in parte il M5s) lo fanno per riguadagnare il consenso elettorale perduto negli ultimi anni: per restare al periodo successivo all'insediamento di Draghi, i sondaggi ci dicono che il partito di Salvini avrebbe perso tre milioni di voti e quello di Conte un milione. Altre (il M5s) non hanno mai digerito il cambio a Palazzo Chigi (con l'arrivo dell'"usurpatore" Draghi al posto dell'"avvocato del popolo" Conte, il quale a suo tempo ha fatto - inutilmente - di tutto per salvare il governo giallorosa, persino imbarcare un gruppetto parlamentare raccogliticcio) e dipingono il presidente del Consiglio nel peggiore dei modi. A questo si aggiunge la campagna mediatica russa o filorussa (stretta parente di quella no-euro prima e no-vax poi) tendente ad indebolire l'Italia e la solidarietà europea, spingendo i nostri connazionali a preferire progressivamente "il condizionatore alla pace". In più, le elezioni amministrative sono alle porte e anche le politiche del 2023 sono ormai in vista. In un governo di solidarietà nazionale le forze politiche sono chiamate a smussare conflitti e ad ammainare le proprie "bandierine", leggi tutto

Antropocene, peste suina, guerra

Francesco Domenico Capizzi *

E’ percezione comune che la Storia stia rischiando di deragliare: parecchie dozzine le guerre, e focolai, nel Mondo dopo quelle combattute in Corea, Vietnam, Afganistan, ex Jugoslavia, nei territori di Israele-Palestina-Libano-Giordania, Iraq, Siria… mentre falliscono le primavere arabe, s’impennano inquinamenti,  cambiamenti climatici, siccità, carestie, povertà, si susseguono e si intensificano crisi economiche, emigrazioni, si rafforzano e si estendono i regimi illiberali e autoritari che già governano buona parte delle terre emerse, intanto l’Europa e gli organismi internazionali arrancano, gli USA e alleati abbandonano l’Afganistan dopo averlo occupato per vent’anni, la Russia cerca di invadere e dominare l’Ucraina, si profilano ulteriori carestie e insufficienze di fonti energetiche, la pandemia da Covid è tutt’altro che spenta mentre ci si chiede se in autunno dovranno essere adottati obblighi vaccinali, magari con vaccini aggiornati, e misure restrittive con l’uso obbligatorio di mascherine o da utilizzare come semplici orpelli assimilabili agli occhiali da sole e a cappellini variopinti…

Ma si affaccia anche la diffusione a macchia d’olio della peste suina con le inevitabili conseguenze, al momento (sembrerebbe) non pericolosa per gli esseri umani, ma soltanto per maiali e cinghiali, fomentata dalla forsennata caccia al cinghiale, che induce questi animali a migrare con maggiori probabilità di incontro leggi tutto

Raccontare il dolore per affrontarlo ed elaborarlo

Francesco Provinciali *

“Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto

al dolore che non provano” -William Shakespeare

 

Ho sempre pensato al ‘dentro’ e al ‘fuori’ come a due categorie che sostanziano e – a volerle approfondire - spiegano la nostra esistenza. Sono luoghi fisici, innanzitutto, corporei e ci appartengono come persone, ma anche entità immateriali che non sempre riusciamo a cogliere e a leggere nella loro complessità. Riguardano i pensieri e le azioni che ne derivano, i sentimenti che sono generati nei meandri reconditi della nostra intimità e si traducono in comportamenti: amore, odio, comprensione, indifferenza, empatia, rancore inevitabilmente interrelati in una dimensione relazionale con gli altri. C’è un dentro e un fuori in noi ma anche nei contesti della nostra quotidianità: ad esempio basta aprire o chiudersi alle spalle una porta di casa per rendersi conto di quanto complessa e sovente inimmaginabile sia la molteplicità della realtà che ci pertiene. Molto spesso celata dalle apparenze, nascosta ai più, indescrivibile, insospettabile, indossa le molte maschere delle alterne vicende della vita, è sfuggente, interessante, non di rado inesprimibile ove non addirittura lungamente inespressa. Chi per professione deve gestire e guidare questa realtà per conoscerla, capirla, aiutarla ad emergere dai coni d’ombra impenetrabili leggi tutto